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mercoledì 17 dicembre 2014

SISTEMA RESPIRATORIO.

ORGANI E FUNZIONI.

Il sistema respiratorio è formato dalle vie aree superiori (naso,faringe, laringe) e da quelle inferiori (trachea, bronchi, polmoni) che sono percorse dall'aria, gli scambi gassosi avvengono solo negli alveoli ( costituenti fondamentali del polmone): l'ossigeno passa nel sangue che lo distribuisce alle cellule del corpo, l'anidride carbonica, raccolta dal sangue nei tessuti, diffonde negli alveoli per essere eliminata.
Dal punto di vista funzionale le strutture accessorie del sistema respiratorio sono la cavità boccale, il diaframma, la gabbia toracica.
Il NASO è formato da due parti: esterna ed interna. La parte esterna sporge dalla faccia, è formata da uno scheletro cartilagineo ed osseo; presenta due aperture, le narici, che immettono nel vestibolo che presenta peli, ghiandole sebacee e numerose ghiandole sudoripare.
La parte interna del naso è scavata nello scheletro della faccia ed è formata dalla cavità nasale propriamente detta che è divisa da un setto in due parti., fossa nasale destra e sinistra.
La parte superiore di ciascuna fossa nasale presenta una zona in cui sono localizzate le cellule olfattive che presentano lunghi prolungamenti che, attraverso le piccole aperture della lamina cribrosa dell'osso etmoide, arrivano in una particolare zona della corteccia cerebrale dove avviene il riconoscimento dell'odore.
Le fosse nasali comunicano posteriormente con la parte alta della faringe (rinofaringe) tramite due aperture, le coane; sono separate dalla cavità boccale del palato.
Le cavità nasali sono rivestite da una mucosa riccamente vascolarizzata le cui cellule, provviste di ciglia vibratili per trattenere le particelle presenti nell'aria, sono intercalate a cellule mucipare e a ghiandole mucose che riversano il loro secreto in superficie.
La ricca vascolarizzazione della mucosa respiratoria permette il riscaldamento e l'umidificazione dell'aria.
Una mucosa strutturalmente analoga si trova in tutte le vie aeree fino ai bronchioli.
L'aria, superato il vestibolo, entra nella parte respiratoria di ciascuna fossa nasale per giungere, attraverso le coane, nel rinofaringe.

La FARINGE è un tubo fibromuscolare comune alla via digerente e a quella respiratoria.
In essa si aprono le coane, le trombe di Eustachio che la mettono in comunicazione con l'orecchio medio e l'orifizio superiore della laringe (via respiratoria) chiuso l'epiglottide.
E' divisa in tre parti:
 Rinofaringe, si estende dalle coane al palato molle: qui sono localizzate le adenoidi o tonsille faringee (tessuto linfoide con caratteristiche immunitarie). Questo tratto è rivestito da un epitelio di tipo respiratorio;
Orofaringe, si estende dal palato molle fino all'altezza dell'osso ioide (osso a forma di U alla base della lingua); presenta, ai lati dell'ugula, le tonsille palatine;
Faringe laringea che va dall'osso ioide fino all'inizio dell'esofago.
La LARINGE comunica con la faringe mediante un orifizio (glottide) sul quale è posta una linguetta cartilaginea (epiglottide) che si abbassa sulla glottide durante la deglutizione per impedire che il cibo penetri nella trachea.
E' formata da uno scheletro cartilagineo sul quale si inseriscono diversi muscoli che sono innervati dai rami del nervo vago.
I muscoli hanno un ruolo importante nella respirazione, nella vocalizzazione e nella deglutizione.
La mucosa della laringe forma due coppie di pieghe che sporgono nella cavità, quelle superiori sono dette CORDE VOCALI FALSE in quanto non partecipano alla vascolarizzazione, mentre quelle inferiori sono le CORDE VOCALI vere.
La TRACHEA ha una forma cilindrica ed è lunga circa 12 centimetri.
Strutturalmente è formata da:
A) una struttura esterna fibrocartilaginea nel cui spessore si trovano gli archi cartilaginei che sono incompleti nella parte posteriore per permettere alla trachea di appoggiarsi all'esofago,
B) una mucosa ricoperta da epitelio vibratile e ricca di ghiandole mucipare.

I BRONCHI sono due rami che hanno origine dalla biforcazione della trachea; assieme ai vasi sanguigni polmonari entrano, attraverso una fessura (ILO), nella faccia mediale di ciascun polmone. Le loro ramificazioni, di calibro progressivamente decrescente, attraversano i polmoni in tutta la loro estensione fino a raggiungere gli alveoli con cui formano un tutt'uno dal punto di vista morfo-funzionale.
I POLMONI, contenuti nella cavità toracica, sono separati dal mediastino, spazio in cui è contenuto il cuore.
La loro consistenza è molle, spugnosa in quanto costituiti essenzialmente da un sistema di piccole cavità, alveoli, nelle quali penetra l'aria atmosferica e dove avvengono gli scambi gassosi che sono favoriti da un velo di acqua presente sulla loro superficie.
In un millimetro cubo di tessuto polmonare sono presenti circa 250 alveoli.
 Il tessuto polmonare è elastico, le sue dimensioni sono in relazione alla distensione degli alveoli.
Il polmone destro è formato da tre lobi, quello sinistro da due; i lobi, a loro volta, si suddividono in lobuli.
Il LOBULO è il più piccolo, indipendente raggruppamento di alveoli fornito di un proprio bronchiolo e di vasi, venula ed arteriola.
Ciascun polmone e la cavità polmonare sono rivestiti da una membrana, la PLEURE; tra la pleure polmonare e quella della cavità è presente un velo di liquido che permette alle due membrane di scivolare l'una sull'altra rendendo possibile l'espansione del polmone durante l'inspirazione





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